June 22 riporto un articolo del Times on line, tradotto da
"ITALIA DALL' ESTERO - come ci vede la stampa estera"
Perchè gli italiani potrebbero trovare difficoltà nell’appropriarsi della lingua inglese
[Times online] Il principale esaminatore
dell’equivalente italiano dell’A levels [esami di maturità inglesi
N.d.T] è stato licenziato a causa dei “gravi errori” nei testi degli
esami, fra cui un testo in inglese, ottenuto da un sito web namibiano,
che i critici descrivono come “quasi incomprensibile” in alcuni
passaggi.
Agli studenti che hanno
trattato l’inglese come parte dell’esame di maturità sono state
assegnate domande su un testo improbabile: un’intervista online da
parte di un giornalista dello Yemen al proprietario tedesco di un
resort a Swakopmund in Namibia. Il testo, fornito agli esaminatori
dall’Istituto Statale del Turismo, era intitolato “Sentirsi a casa a
Villa Wiese - Swakopmund Namibia”, descritta come un alloggio fuori
dall’ordinario. Omette gli articoli determinativi e indeterminativi e
le virgolette, usa “have” (hanno) anziché “has” (ha), scrive budges al
posto di budget e mostra solo vagamente uno stile corretto.
Abbiate compassione per noi
poveri italiani” dice Sergio Perosa, professore emerito di letteratura
inglese all’Università di Venezia. “Non c’è da stupirsi che così pochi
italiani parlino un inglese corretto.”
Gli errori sono stati
individuati da Jean Woodhouse, un’esperta insegnante di inglese in
Italia che è stata la tutor privata di Marina e Piersilvio Berlusconi,
i figli del Presidente del Consiglio e della prima moglie. “Se
l’esaminatore fosse stato uno dei miei alunni l’avrei bocciato” ha
detto Woodhouse al Corriere della Sera, che ha publicato il testo
dell’esame con i suoi commenti acidi. Ha dichiarato di aver
sottolineato solo gli errori “più eclatanti.” “Francamente il testo
avrebbe dovuto essere gettato nel cestino.”
Agli studenti è anche stato
chiesto di spiegare perchè il deserto fosse “nominato” West Coast
Recreational Area, parole che Woodhouse ha corretto con “conosciuto” o
“chiamato.” Ha anche rimproverato l’esaminatore per aver iniziato una
frase con “e” e per essersi lasciato sfuggire la tautologia “una visita
a Cape Cross Eal Colony ne vale la visita” - per non parlato del fatto
di aver sorvolato sulla S mancante nella parola “seal”.
La Woodhouse è anche stata
sarcastica sulla domanda che chiedeva ai candidati di descrivere posti
simili che avevano visitato “usando la vostra immaginazione”, quando i
posti erano presumibilmente o reali o immaginari, ma non entrambi.
Woodhouse ha furiosamente scarabocchiato alla fine: “Gravemente
insufficiente!”
Perosa ha detto che il testo è
stato preso dalla rete senza essere controllato, con il risultato che
il testo dell’esame si esprimeva in “una specie di pseudo-inglese, o
quello che una volta si chiamava “pidgin-english”. Persino il cameriere
medio a Venezia parla un inglese più corretto di questo”.
Mariastella Gelmini, il
Ministro dell’Educazione, ha detto: “Mi scuso con gli studenti, anche
se non sono direttamente responsabile per gli errori.”
June 20 L’inconfondibile sound degli Iron Maiden in una collezione leggendaria!
In edicola solo con Panorama e Tv Sorrisi e Canzoni, la discografia
completa della band che ha fatto la storia del metal. Ogni settimana,
due cd originali per ripercorrere a tappe la spettacolare carriera
degli Iron Maiden attraverso tutte le loro formazioni e gli album che
hanno scalato le classifiche mondiale.
Prima uscita: 1° Cd: “Iron Maiden” + 2° Cd: “Killers” con il cofanetto in regalo!
Piano dell’opera:
23 giugno: “Iron Maiden” + “Killers”
30 giugno: “The number of the beast” + “Piece of mind”
7 luglio: “Powerslave” + “Somewhere in time”
14 luglio: “Seventh son of a seventh son” + “No prayer for the dying”
21 luglio: “Fear of the dark” + “The x factor”
28 luglio: “Virtual XI” + “Brave new world”
4 agosto: “Dance of death” + “A matter of life and death”
June 17 se la gente smettesse di proiettare le sue delusioni e frustrazioni sulle vite degli altri, vivremmo in un mondo migliore. Dicono che arrrivi a 30 anni e capisci, cambi...(prima era a 18, 20, 25 ...) non lo vogliono capire che ognuno ha la propria strada, la propria vita, che alla fine non abbiamo un cazzo in questo mondo e l'unica cosa che possediamo è la nostra testa. sono lì pronti a giudicarti se non ti omologhi, dicono che non vuoi crescere, senza sapere che non c'è una ricetta e che ognuno è libero di crescere nella direzione che vuole. C'è chi cambia come cambia il vento, chi perde le passioni e la chiama maturità...io so di essere una roccia, di avere convinzioni profonde, gusti miei e solo miei...il tempo può levigare le asprezze, ma non cambiarmi...questo sono, e questo avrei voluto essere se avessi avuto la possibilità di scegliere.
May 22 Salve, mi chiamo …. E.
vivo a Milano da un paio d'anni, in un palazzo costruito dal Presidente del Consiglio.
Lavoro a Milano, in un`azienda di cui è azionista principale il Presidente del Consiglio.
Anche l`assicurazione dell'auto con cui mi reco al lavoro, è del Presidente del Consiglio.
Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale, di cui è proprietario il Presidente del Consiglio.
Al pomeriggio, esco dal lavoro e vado a far spesa in un supermercato
del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da
aziende del Presidente del Consiglio.
Alla sera, quasi sempre guardo le TV del Presidente del Consiglio, dove
i film (spesso prodotti dal Presidente del Consiglio) sono
continuamente interrotti da spot realizzati dall`agenzia pubblicitaria
del Presidente del Consiglio.
Allora mi stufo e vado a navigare un po` in internet con il provider
del Presidente del Consiglio. Soprattutto, guardo i risultati delle
partite, perché faccio il tifo per la squadra del Presidente del
Consiglio.
Una volta a settimana più o meno vado al cinema, nella catena del
Presidente del Consiglio, anche lì vedo un film prodotto dal Presidente
del Consiglio, e gli spot iniziali sono realizzati dall`agenzia del
Presidente del Consiglio.
La domenica rimango a casa, leggendo un libro, la cui casa editrice è di proprietà del Presidente del Consiglio.
Naturalmente, giustamente, come in tutti i paesi democratici anche
in Italia è il Presidente del Consiglio che fa le leggi, che vengono
approvate da un parlamento dove la maggioranza è saldamente in mano al
Presidente del Consiglio.
Che ovviamente governa nel MIO esclusivo interesse.
May 19
“Prima di tutti vennero a prendere gli zingari
e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto
perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente
perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi
e non c'era rimasto nessuno a protestare”
(Bertold Brecht)
napoli affonda nella monnezza, il nano vuole il nuclare in italia mentre GERMANIA, SVEZIA e SVIZZERA vogliono toglierlo, come se non bastasse "
I siti per il deposito delle scorie nucleari, nuovi
impianti civili per produzione di energia, centrali nucleari,
rigassificatori, inceneritori/termovalorizzatori potranno essere coperti da segreto di Stato.", secondo un decreto entrato in vigore il 1 maggio, ultimo regalo del mortadella, l' europa ci deride... MA IL NOSTRO PROBLEMA SONO I ROM.
Grazie politici mafiosi
Grazie giornalisti servi
Grazie televisioni di regime
May 14 quando gli In Flames erano ancora una band degna di essere ascoltata...
May 09 non riesco ad uscirne. speravo di avercela fatta, ed invece niente, ecco lì che ritorna, con gli interessi, con il conto da pagare.Ho quasi perso la voglia di chiedermi perchè, da dove arriva, perchè io, perchè non un altro. Forse non ci sono persone normali, forse hanno tutti qualche scheletro nell'armadio, ma per pudore nessuno ne parla...e neppure io voglio parlarne.Mi sto quasi abituando al surreale. Cosa vuole? Cosa vogliono? Ma sopratutto chi è? Chi sono?Devo avere paura? Cambierebbe qualcosa se ne avessi?E se non ho paura sarà per coraggio o ignoranza? Sarà incoscienza o audacia?Pensavo di aver chiuso un capitolo, invece non era finito niente, era solo una pausa, una tregua, prima del secondo tempo. Dalla prima volta cambia soltanto una cosa, non c'è più l'effetto sorpresa, non c'è più spazio per l'incredulità.E' così imbarazzante essere scaraventato alla consapevolezza da qualcuno conosciuto dieci minuti prima, che con naturalezza ti fa vedere quello che hai sempre voluto tener celato, al punto da convincerti della sua non esistenza.Da sempre immerso in questo mondo, non ho forse mai avuto l'ebrezza del dubbio, di quello vero, la possibilità che davvero possa esserci un'altra spiegazione, la volontà di credere che sia possibile non crederci. L'ho sempre accettato, perchè lo sento scritto dentro, perchè ho sempre avuto prove, estreme a volte, nel bene e nel male. Mi sento una sorta di catalizzatore, in qualche modo per qualche motivo attraggo a me certe storie, certe persone, certi discorsi...certi mondi.E' tutto così paradossale.A volte mi stupisco, nel ricordare scene, sensazioni, convinto di averle lette, o magari viste in un film, perchè sono...irrazionali...mi stupisco nel rendermi conto che invece sono ricordi, qualcosa di concreto, che ho vissuto. Mi domando come sia possibile averli rimossi per tanto tempo, come sia possibile che non mi abbiano deviato in qualche modo, o forse è proprio per questo che adesso sono su questa strada e non posso prenderne altre.Mi sento come un attore involontario inseguito da una scenografia, e più corro e più mi ci ritrovo immerso.Poche cose mi sono chiare a questo punto: che quello che ho fatto finora non è bastato, o forse è stato del tutto vano; che non posso ignorare ciò che mi circonda;che non so se ne sono davvero immune, non so fino a che punto mi lasceranno stare...e sopratutto non so se è una cosa positiva o no.Non so cosa devo fare ma so che devo farlo al più presto.Tutto questo tempo a scrivere, a riflettere, a raccontarmi quello che sento...e ancora non riesco a capire come mi sento in realtànon mi piace per nientenon posso essere l'ancora di nessuno se prima non riacquisto la serenità profonda di sentirmi nel giusto, la pace della protezione.Ecco come mi sento, come un muro con delle falle, con le difese abbassate. April 25 poco alla voltasenza far rumoreti scava dentronon vuoi vederlo masai che c'èhai smesso di respingerlocerchi di accettarlodi assimilarlopoco alla voltacome un velenoti uccide,lentamentetanto che a voltesembra non essercinon ci pensisperando che spariscama lui è lìnon puoi ingannarloresisti non mollare ti chiedo solo questo
credici ancora e se non ci credi avanza ugualmente non perdere quello che sei regalati ancora una speranza strappa il tuo spirito dalle sue mani resisti anche se credi di non poter vincere anche se credi che sarà inutile non sei ancora vuoto non perdere quel che ti resta difendi ogni centimetro non è ancora finita
April 21  Casa. Mi rendo conto perfettamente di percorrere sempre le stesse vie, quelle che portano al cuore del centro storico, ma sopratutto al nocciolo dei ricordi. E' questa la mia città, è questo il mio giardino. Non faccio più caso ai volti che mi scrutano, curiosi...qualcuno visto da qualche parte...in qualche tempo più o meno lontano La calma. Il tempo si dilata, scandito dalle ore dei pasti, ufficiali e non...colazione, caffè in giro con qualche amico, pranzo (non sono amante dell'aperitivo, ma se ci scappa...), caffè fuori con qualche amico, cazzatina al volo pre-cena, cena, (a volte sostituita da mega mangiata di carne in paeselli vicini, o pizza), birra da qualche parte, se poi si fa tardi ci scappa anche uno spuntino da nottambuli, se poi è quasi l'alba allora la puntatina al forno è obbligatoria (paoluccio docet) Ognuno ha il suo forno notturno di fiducia, ognuno ne conosce uno che è il più buono, anzi il migliore, ma non è molto affollato, anzi non lo conosce quasi nessuno. Casa. Non un luogo, non uno o più edifici...sensazioni ultrasensoriali, qualcosa di metafisico. La confondevo con delle persone, pensavo che ovunque ci fossero i tuoi amici, quelli di sempre, lì fosse la tua casa. non è così. Pensavo che l'importante è stare bene con sè stessi, che tutto il resto fosse un contorno...presunzione Pensavo che alzando gli occhi avrei visto sempre lo stesso cielo, gli stessi colori, da qualunque parte del mondo. Pensavo che la mia casa fossi io. In questi giorni immobili ho trovato la negazione di tutto questo. Una piccola città, un paesone anzi, dove la tranquillità si chiama monotonia, dove se esci incontri per forza qualcuno, dove il saluto, il rispetto, il mangiare non sono aspetti di vita quotidiana ma veri e propri riti, dove l'italiano a volte ti sembra fuori luogo, dove ci si lamenta di tutto e di continuo ma alla fine è tutto buono lo stesso...dove si prende la macchina per fare 30 metri, dove "quando sei arrivato? e quando riparti?", dove vedi gente che è capace di sorridere, dove la semplicità non è un reato, dove riesci a riconoscere il silenzio, dove puoi respirare, camminare, dove sei profondamente libero, profondamente e solamente TU senza l'immagine che qualcuno ti ha proiettato addosso, senza maschere, dove qualcuno se ti deve mandare affanculo lo fa, se ti vuole spaccare la faccia lo fa e poi lei. quando la vedo, dopo tanto tempo, non riesco a trattenere emozioni. Così affascinante..avvolgente. E lì resto immobile, mentre il flusso dei ricordi mi passa davanti...il vero motivo per cui questa città è quello che è. Come un pagano osservi le sue curve, adori il suo colore, senti il richiamo. Ricorda. Tu e lei la prima volta...e le tante altre...quando eri da solo, la sorpresa quando invece ci trovasti il tuo migliore amico...quante mattine, ma capitava anche di sera Scoprendo le gioie del nulla. Amata, maledettissima gravina, le tue rocce frastagliate, le rondini in volo, quel torrente, sempre più putrido, come un fiume infernale, quelle caverne...quante storie avranno da raccontare Mi dimentico di me stesso, intrappolato nella visione della valle, della mia valle, senza accorgermene dilato i sensi, mi perdo nell'immagine, affondo in un quadro o lo intrappolo per sempre dentro mi sembra di sentire il respiro di un gatto che mi osserva dalle rocce, avverto una libellula che si alza in volo, la fame di sole di una foglia In questa città non c'è nulla, eppure è tutto ciò di cui ho bisogno Ora, solo ora, capisco tanti discorsi, ora tante cose sono più chiare. Ho incontrato solo un paio di amici, gli altri no, con mio dispiacere, ma non ne sono deluso, non avevo aspettative in tal senso. Sarà per la prossima volta, nessun problema, dagli Amici non ti aspetti sotterfugi Ma è tempo di ripartire, anche se è difficile convincersene. Quello che mi poteva dare l'odiosa città verso cui sono diretto l'ho già preso. I miei obiettivi lì sono quasi tutti raggiunti. Ho imparato a cavarmela da solo, a cavarmela con poco (niente), a sopportare cerebrolesi (ci sto lavorando), ho fatto scelte, preso decisioni che a volte sono state sagge altre volte scellerate ma le ho prese. ho lavorato, ho vissuto con i miei soldi, ho ingoiato l'orgoglio e son tornato a chiederne, ho affrontato problemi senza mai farmi seppellire del tutto, mi sono inventato speranze quando non c'erano, mi sono preso in giro quando non avevo voglia di arrendermi. Ma sopratutto ho conosciuto un angelo, che mi fa dannare e volare più volte nella stessa giornata, ma è unico e non ne esiste neanche di simile. E' l'unico dono di cui devo ringraziare questa città di merda, spocchiosa e superba. E' l'unico motivo per cui davvero ho il culo su questo treno. Ho conosciuto e dimenticato tanto, ho costruito e distrutto rapporti, certezze, obiettivi...qualche persona rimarrà, mi auguro, tutto il resto affonderà nel consiglio che darò all'amico di turno, di non seguire le strade che ho seguito io Torno nella bomboniera del vuoto ci torno perchè non sono solo sapendo che il giorno che la lascerò sarà sempre troppo tardi.
 April 08 ogni giorno mi sveglio, guardo il mondo attorno a me e capisco che sarà un'altra giornata buona per ascoltare Death Metal sfoglio un giornale, guardo la tv...sento salire blast beat e distorsioni ultragrezze...un growl profondo è la colonna sonora giusta per questo pianeta morente Niente favole power-epic, non c'è gloria nella morte, ma solo una puzza atroce e i vermi della putrefazione...niente gothic, anche le belle vampire lussuriose sono carne da macello di questi tempi, niente black, troppo poetico o troppo anticristiano...il problema non è sopra l' uomo, ma dentro, la natura non è un quadro da ammirare ma può essere una matrigna malvagia, la misantropia è solo un rimandare i problemi...niente doom, anzi forse un pò, perchè questo mondo non concede rallentamenti, perchè anche i funerali sono troppo poetici...niente prog, morire non è mai stato così semplice come oggi..niente cazzate folk-pagan-viking, non c'è posto per le sbevazzate, per idoli morti o per epici assalti romanzeschi...i cadaveri hanno sempre lo stesso grottesco aspetto Ogni giorno qualcuno muore, ogni giorno si consuma un 'ingiustizia, ogni giorno c'è sempre un buon motivo per incazzarsi, ogni giorno potrebbe essere il nostro giorno finale...non sei tu che scegli di ascoltare Death Metal, è il Death Metal che suona attorno a te, il mondo ci mette la musica, tu devi solo pensare al testo
la grande mietitrice ha lasciato la falce, ed ha imbracciato la chitarra elettrica

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